• Contatti: (+39) 0854154355
  • Via Federico Fellini, 23 - 65010 Spoltore (PE)
  • Lunedi a Venerdi: 7:00 AM - 18:00 PM

Guida sulla varietà dei peperoncini piccanti

Le origini del peperoncino

Il Capsicum, comunemente chiamato Il peperoncino, è una pianta appartenente alla famiglia delle solanacee. L’origine geografica è riconducibile a una zona montuosa tra il Brasile e la Bolivia. Da qui si diffuse in tutto il continente Sud-Americano. I primi reperti storici della coltivazione del peperoncino sono da far risalire al Messico di circa 5.500 anni fa, dove veniva ampiamente utilizzato nell’alimentazione. Cristoforo Colombo, dopo il suo secondo viaggio nelle Americhe, fu colui che importò, nel 1500, questa pianta nel Vecchio continente. Qui si diffuse dapprima in Spagna e poi in tutti i paesi del Mediterraneo, in particolar modo in Italia e in Calabria, dove questa coltivazione divenne quasi un culto.

Proprietà nutrizionali

Le proprietà e gli usi medicinali del peperoncino sono ben noti, questi benefici sono dovuti alla presenza della capsaicina, un alcaloide tra i più stabili presenti in natura che conferisce quella piccantezza che tutti conosciamo. La capsaicina, concentrata soprattutto nei semi del frutto, è conosciuta per le sue proprietà vasodilatatorie, digestive, antiossidanti e antibatteriche.
A livello nutrizionale il peperoncino è particolarmente ricco di carotenoidi, da cui anche la colorazione rossa. Inoltre contiene precursori della vitamina A, ha un rilevante apporto di acido ascorbico ed è ricco di sali minerali, quali potassio, calcio e fosforo. Tra le varie tecniche è possibile conservarlo sott’olio o in polvere.

Principali specie di peperoncino e le famiglie più piccanti.

Prima di iniziare la coltivazione dei peperoncini, è opportuno fare un ulteriore approfondimento su quali sono le diverse specie della grande famiglia del Capsicum.

  • Capsicum Annuum, la specie più diffusa in Italia e nel mondo. Ha un ciclo vegetativo perenne, quindi, se adeguatamente protetta, la pianta può superare l’inverno. I fiori hanno cinque o sei petali, con la corolla solitamente bianca, compaiono all’ascella delle foglie, uno per nodo. I frutti sono assai variegati per quanto riguarda forma, colore, dimensione e piccantezza. Appartengono a questa specie le varietà Piccante di Cayenna, Serrano, Paprica, il famoso Piccante calabrese, il Dente di cane a mazzetti, ecc.
  • Capsicum Chinense comprende invece le varietà notoriamente più piccanti. Nonostante il nome, questa varietà non ha nulla a che vedere con l’Asia, essendo originaria delle aree tropicali sudamericane. Se decideremo di coltivare peperoncini di questa varietà, noteremo che i fiori hanno una corolla bianco-verdognola. I frutti hanno diverse forme e colori, sono lisci e ad ampie circonvoluzioni. Le varietà di Habanero hanno le fogge a lanterna. Altre forme sono la piramide prismatica allungata delle varietà Fatalii e Bhut Jolokia. Oppure la forma di fragola con le zone caudali acuminate, tipica della famigerata varietà Trinidad Scorpion.
  • Capsicum Pubescens è probabilmente la specie più antica di peperoncini mai coltivata. È originaria della Cordigliera delle Ande, in Sud-America. I semi sono tipicamente scuri e i frutti molto carnosi e piccanti. La varietà più famosa all’interno di questa famiglia è il Rocoto, dalla forma ogivale o irregolarmente sferica e dalle dimensioni simili a una piccola mela.
  • Capsicum Frutescens, la cui varietà più nota è il peperoncino Tabasco, dalla piccantezza elevata e con un’ottima produttività.

Peperoncino Carolina Reaper

Il primato di peperoncino più piccante al mondo spetta alla varietà Carolina Reaper. Questa varietà è stata ottenuta da appassionati americani incrociando un Naga Morich Pakistano e un Habanero Rosso. Il frutto ha una forma particolare, rotondeggiante, con una punta molto sottile. Il suo valore sulla scala Scoville è di ben 2,2 milioni
Il suo colore è rosso intenso, sapore fruttato.

Peperoncino Trinidad Scorpion Red

Al secondo posto della classifica c’è il Trinidad Scorpion Red. Il suo valore sulla scala Scoville è di ben 2,2 milioni
La Trinidad Scorpion Red deve il suo nome alla forma finale del frutto, ricorda la coda di uno scorpione. La pianta presenta una vegetazione bella e rigogliosa e cresce fino a 70-90 cm da terra. Le foglie hanno dimensioni medio-grandi. La bacca del peperoncino misura all’incirca 4-6 cm.

Peperoncino Naga Moric

Altra varietà piccante è il Naga Moric, originario del Bangladesh. Il suo valore sulla scala Scoville raggiunge 1,1milioniSulla scala di Scoville Meno piccante del Trinidad Scorpion Red, ma forse più saporito. È una pianta che predilige un clima caldo e umido, simile a quello tropicale. In altezza la pianta può raggiunge in media circa 60-80 cm da terra

Peperoncino Habanero

Molto coltivata nel nostro Paese è la varietà Habanero, nelle varianti Orange e Red Savina e Chocolate.
Si tratta di una pianta che tutti gli appassionati hanno avuto modo di assaporare, per la loro piccantezza e del loro aspetto, molto gradevole anche dal punto di vista ornamentale.
Il suo valore sulla scala Scoville raggiunge 855.000, non da record, ma estremamente elevato.
La pianta dell’Habanero è molto compatta, non raggiunge grandi altezze, circa 50-60 cm. da terra.

Predilige per la corretta crescita e maturazione un clima piuttosto caldo.
Le colorazioni dei frutti sono molto brillanti e gradevoli dal punto di vista estetico. Il sapore è particolare e oltre a generare “fuoco” sul palato, lascia dei piacevoli retrogusti amarognoli di peperone.

EnglishFrenchGermanItalianSpanish
error: Il contenuto è protetto !